La comunicazione politica online a Linea Notte, Rai Tre

La trasmissione di Rai Tre, Linea Notte, condotta da Bianca Berlinguer e Maurizio Mannoni mi ha invitato a presentare il libro ‘La comunicazione politica online’ ed è stata un’occasione per parlare di comunicazione politica e rete.

Clicca sulla foto per vedere il video:

Gianluca Giansante

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Non sale in politica l’analfabeta del web (La Stampa)

Oggi La Stampa pubblica una bella recensione di La comunicazione politica online. La firma Marco Bardazzi, giornalista e digital editor del quotidiano torinese, uno dei più attenti osservatori dei fenomeni digitali.

gianluca giansante libri

L’articolo mette in luce alcuni elementi chiave della comunicazione della politica sul web. A partire dal primo, l’importanza di dedicare al web una corretta attenzione, eliminando improvvisazioni e pressopochismi:

Lo spiega bene Gianluca Giansante in La comunicazione politica online (Carocci), un saggio che toglie ogni alibi a chi pensa che non ci siano ancora ricette per costruire in modo serio il consenso sul web. 

 La recensione di Bardazzi sottolinea una delle caratteristiche del testo, il mix fra elementi teorici e aspetti pratici.

Partendo dalle esperienze americane per approdare a quelle di casa nostra, Giansante traccia un vademecum completo per i futuri candidati e per chi li accompagnerà in campagna elettorale. Una dettagliata mappa di navigazione da cui emerge la necessità di studiare e programmare ogni passo con largo anticipo. 

L’articolo, mette in luce, infine, tre “lezioni, da trattenere”, fra queste mi piace ricordare l’ultima, “non c’è strategia, per quanto sofisticata, che possa sopperire alla carenza di idee”. In altre parole, il web – come più in generale la comunicazione – può aiutare e anche molto, ma non può costruire dal nulla consenso, partecipazione ed entusiasmo.

Qui puoi leggere l’articolo completo.


La comunicazione politica online su Rai News

Come usare la rete per vincere le elezioni, qual è stato il ruolo del web nel determinare il risultato elettorale del Partito Democratico, quali le strategie impiegate da Matteo Renzi e dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

Sono alcune delle domande emerse nel corso de Il Transatlantico, la trasmissione di Rai News condotta da Donato Bendicenti. 

Maggiori informazioni su La comunicazione politica online


Il web sposta voti? No, fa molto di più, sposta le persone (l’Unità)

Una recensione di La comunicazione politica online pubblicata su l’Unità di oggi mette l’accento su una delle grandi domande della comunicazione

recensione comunicazione politica online

“Il 72% dei politici non risponde ai messaggi che riceve”. Inzia così una recensione di La comunicazione politica online pubblicata oggi sul quotidiano l’Unità:

Nel volume appena pubblicato da Carocci editore, ricco di dati, schemi e piccole storie mette in fila tutti i dogmi della propaganda politica sul web, li analizza , li mette in ordine, ne individua le pratiche corrette e gli errori e, cosa più importante, cerca di assegnare il posto giusto a ognuno di questi strumenti in relazione alla “grande domanda” di ogni comunicatore politico di questi tempo: quanto voti porta il web?

 

 

L’articolo coglie in pieno uno dei punti del libro, 

 l’uso del web per la mobilitazione politica:

Pensare che il web possa “spostare voti” è l’espressione di un atteggiamento riduttivo, nel senso che riduce le potenzialità del mezzo. Con il web, infatti, si può fare molto di più, si possono “spostare le persone”. Questo è il passaggio chiave del libro di Giansante ed è esemplificato perfettamente dalla storia di Guillaume LiegeyArthur Muller eVincent Pons

Infine la recensione si sofferma su un altro degli aspetti chiave di La comunicazione politica online: l’importanza di interagire e rispondere ai cittadini:

Dunque per svolgere efficacemente qualsiasi lavoro sul web, osserva giustamente Giansante mettendo insieme approccio scientifico ed esperienza sul campo, occorrono pazienza e dedizione, risorse e investimenti. E chi critica non è necessriamente uno scriteriato, va ascoltato, possibilmente compreso e lo strumento più utile per veicolare i propri contenuti è rispondere alle critiche punto per punto.

 

Se sei interessato a La comunicazione politica online puoi scaricare l’indice e un estratto.


La comunicazione politica online oggi

recensione comunicazione politica onlineUna recensione di Francesco Bongarrà per Ansa sintetizza alcuni elementi essenziali di La comunicazione politica online:

Il volume affronta temi e problemi che si pongono ogni volta che inizia una campagna elettorale: come usare la rete per diffondere il proprio messaggio politico, come raggiungere i potenziali elettori e i volontari della campagna, come difendersi legalmente nel caso siano pubblicate informazioni negative, come gestire una crisi di comunicazione online e, al contrario, come far emergere i punti deboli dell’avversario.

Bongarrà sottolinea l’aspetto pratico del volume e il ricorso ad esempi e casi concreti:

L’autore risponde a queste e altre domande, anche facendo riferimento a casi di successo o di insuccesso reali con esempi e schede di approfondimento sul modo in cui i politici italiani usano Twitter, sulla strategia di comunicazione sul web del MoVimento 5 stelle, sulla differenza fra le strategia di comunicazione dei diversi candidati alla Casa Bianca, da Howard Dean a Obama, Romney e Hillary Clinton. 

La recensione mette in luce la finalità del testo, colmare le carenze che emergono dall’analisi del comportamento dei politici in rete; nonostante la grande diffusione del web, manca una solida cultura su come utilizzare la Rete per creare e consolidare consenso politico:  Continua a leggere…


Il web come strumento di mobilitazione: il porta a porta di Hollande

Un estratto di La comunicazione politica online pubblicato su Linkiesta racconta come i volontari di Hollande sono riusciti a contattare cinque milioni di francesi aumentando la partecipazione al voto nei quartieri a maggioranza di sinistra, determinando così la vittoria del candidato socialista

porta a porta hollande

Guillaume Liegey, Arthur Muller eVincent Pons sono tre giovani francesi con un curriculum straordinario che li prepara a una brillante carriera nelle istituzioni o nelle grandi aziende francesi: hanno studiato nelle università d’eccellenza che formano la classe dirigente d’Oltralpe e si sono specializzati nei college più prestigiosi degli Stati Uniti. Ma un’esperienza cambierà i loro piani. 

Nell’estate del 2008 partecipano come volontari alla mobilitazione per la campagna di Barack Obama. Vedono in azione la macchina elettorale americana, vivono dall’interno l’utilizzo di tecniche di comunicazione molto diverse da quelle diffuse nel contesto europeo, ancora legato a metodi tradizionali, molto costosi e spesso poco efficaci, come il volantinaggio o le affissioni. 

Tornano in Francia con una visione: utilizzare la mobilitazione dal basso per contribuire alla vittoria del candidato socialista alle successive elezioni presidenziali.  Continua a leggere…


La strategia online del Movimento 5 stelle

La maggior parte dei politici usa il web per esprimere la propria opinione e riproporre materiali apparsi su altri media. In questo modo non riesce a sfruttare a pieno le potenzialità del web. Un estratto di La comunicazione politica online pubblicato su Formiche rivela alcuni elementi strategici della comunicazione dei grillini sul web

strategia online movimento 5 stelle

Parlare del Movimento 5 stelle è un’operazione che richiede cautela: si tratta di un fenomeno che divide in maniera piuttosto netta il giudizio fra estimatori e detrattori, spesso con polarità piuttosto accentuate. Per questo è opportuno in questa sede evitare ogni elemento valutativo e limitarsi a osservare come questa organizzazione politica abbia utilizzato la rete per portare avanti tutte le attività strategiche. Quali?  Continua a leggere…


“Come usare il web per costruire consenso?”

Una recensione a “La comunicazione politica online” su “Diritto, Mercato e Tecnologia”

La quantità equivale a qualità? Detto in altre parole: quanto la sempre maggiore presenza nei meandri della rete da parte degli attori politici equivale ad un accrescimento del consenso e a un maggiore rapporto di fiducia con gli elettori? È una delle domande da cui prende avvio una recensione a La comunicazione politica online pubblicata su “Diritto, Mercato e Tecnologia” e firmata da Marco Ciaffone.

Tutte le ricerche sono concordi su un punto: la maggior parte dei politici usa il web come se fosse in televisione: parla, racconta la propria opinione, ma non ascolta e non interagisce con gli altri. E, se lo fa, non riesce a essere convincente: litiga, s’infuria, polemizza e a volte arriva addirittura a insultare i cittadini. Basta citare un dato:

Secondo uno studio recente il 72,5% dei politici non risponde alle mail che riceve dai cittadini. Per chi pensasse che si tratti di una caratteristica tutta italiana, di un indice del nostro ritardo culturale, è utile sottolineare che si tratta di una ricerca condotta su sette paesi: Australia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna e Stati Uniti.

L’articolo delinea alcuni elementi essenziali del libro, qui puoi leggere il testo completo della recensione.