Trasforma in pregi i tuoi difetti

dal mio blog su Linkiesta

Peter Falk aveva un occhio di vetro e veniva deriso quando diceva che voleva recitare a Hollywood. “Con lo stesso prezzo posso avere un attore con due occhi” gli disse un produttore scartandolo a un provino. Eppure è riuscito a regalare ai pubblici di tutto il mondo momenti indimenticabili di cinema e di televisione facendo del suo sguardo sghembo un marchio di fabbrica

A causa di un tumore, all’età di tre anni Peter viene sottoposto a un intervento chirurgico di asportazione dell’occhio destro, in seguito al quale gli viene impiantata una protesi oculare, in pratica, un occhio di vetro.

Da ragazzo continua a vivere una vita normale, gioca a baseball e a basket con risultati discreti. Il suo handicap non sembra costituire un limite.

Dopo l’università viene affascinato dal mondo dello spettacolo, comincia a prendere lezioni di teatro e presto fa il suo debutto a Broadway.

È subito un successo. Secondo uno storico dello spettacolo la perdita dell’occhio è addirittura un vantaggio: lo sguardo torvo e sbilenco conferisce autenticità e carattere ai suoi personaggi.

Ma il successo vero, nello spettacolo, è sulle colline di Hollywood e Peter vuole raggiungerlo.

Non è semplice: lì – gli spiega il suo agente – la mancanza dell’occhio sarebbe stata un’anomalia non superabile.

“Per lo stesso prezzo posso prendere un attore con due occhi”, gli dice un produttore, scartandolo per un provino.

Ma Peter non si scoraggia. Arriva il suo primo ruolo, nel film Murder. Inc, nel quale interpreta il ruolo di un killer. Una recensione del New York Times boccia il film ma promuove a pieni voti il giovane Peter.

È l’inizio di una carriera che lo porterà a diventare uno degli attori più amati del mondo.

Come avrai capito stiamo parlando di Peter Falk, il celebre attore recentemente scomparso che ha dato vita, fra gli altri, al personaggio dell’ispettore Colombo.

La sua esperienze ci dimostra come a volte è possibile raggiungere risultati inaspettati, ottenere obiettivi che tutti ci dicono essere impossibili.

E lo sono se iniziamo a crederlo.

Se Falk si fosse fatto convincere dal suo agente e avesse cercato una carriera diversa non sarebbe mai diventato un attore professionista.

È anche la dimostrazione che a volte, per superare gli ostacoli, è necessario trasformare i difetti in pregi, come nel caso di Falk, l’occhio sbilenco diventa un marchio di fabbrica, uno strumento che lo aiuta a dare vita e corpo ai suo personaggi.

Pensa a come applicare questo principio nella tua vita e se vuoi condividi la storia con noi lasciando un commento. Le tue parole potrebbero ispirare chi le legge.

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